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mercoledì 5 giugno 2013


LA PREGHIERA IN FAMIGLIA
Spazio per raccontare quali preghiere alcune di noi hanno imparato  e recitato nella propria famiglia.
Incomincio io. In casa nostra, non so bene la storia, c'era una statua della madonna di grandi proporzioni, posta in un angolo, a custode della famiglia. Mia madre ci aveva insegnato che entrando in casa il primo saluto doveva essere per Lei.Tutti avevamo imparato a farlo con più o meno devozione. Ma quello che più ricordo era la tradizione di invitare , nel mese di maggio, le persone del vicinato a recitare il rosario insieme. Nel tempo ognuno di noi ha preso la sua strada, ma si è portato  con sè  il sottofondo di quelle Ave Maria, che continuano a fare eco alla vita.



Venerdì 7 maggio 2013


L'esperienza della preghiera in famiglia é un "evento" tanto importante quanto oramai raro che, se vissuto costantemente, può suscitare ricordi anche in chi, come me, ha spesso rigettato questo tipo di rituale forse considerato inutile.
Il più vivido ricordo si rifà a quando il Vescovo consegnò alle famiglie (credo per il Giubileo dell' anno 2000) la preghiera di benedizione per la tavola da recitare prima del pranzo in segno di ringraziamento. Risuonano le parole di un padre che dice: "Solo agli animali é permesso di mangiare senza pregare, e noi siamo persone..."
Per lungo tempo ho interpretato questa come una imposizione, però si comprende il reale significato di 'preghiera' e 'famiglia' quando, anche se a tavola siede un sacerdote (o più di uno), é il giusto dovere di una madre cominciare a pregare, quasi come segno di ospitalità per le persone che siedono attorno a quella tavola pronte per una felice condivisione.
Sono piccoli tesori questi, da conservare, e ritrovare nel tempo, ridonandogli il giusto valore forse in passato svalutato.

Beatrice





Ho  imparato da una mia sorella più grande di me  a dire  questa preghiera, che ben si addice alla festa odierna e a quella di domani.

Cuore Divino di Gesù, io ti offro per mezzo del Cuore Immacolato di Maria, Madre della Chiesa, in unione al Sacrificio Eucaristico, le preghiere e le azioni, le gioie e le sofferenze di questo giorno, in riparazione dei peccati, per la salvezza di tutti gli uomini, nella grazia dello Spirito Santo, a gloria di Dio Padre. Amen.
Anna



Sembra che la preghiera in famiglia sia una caccia al tesoro nascosta in poche case, oppure un atto privato che è bene tenere segreto.
Ho trovato scritto che la preghiera è il respiro dell’anima, è il nutrimento della fede, è il sostegno dell’amore del prossimo. 
La preghiera è la vitamina della pazienza del nostro vivere insieme. La preghiera è fonte di comunione e di gioia!
Facciamone esperienza e poi siamo contagiosi!

giovedì 30 maggio 2013


Visita di Maria a S. Elisabetta

Fa o Maria che possiamo cantare insieme a te il Magnificat, per le grandi cose che Dio compie ogni giorno in noi.

"Solenne Adorazione Eucaristica in contemporanea mondiale"
 
Il 2 giugno, dalle 17 alle 18, le cattedrali e le chiese di tutto il mondo
si collegheranno con Roma e si uniranno al Papa per l'adorazione eucaristica.
L'evento, che rientra nell'ambito dell'Anno della fede, sarà un evento
che per la prima volta si realizza
nella storia della Chiesa .
Siamo tutti invitati a partecipare.


lunedì 27 maggio 2013


Propongo a conclusione del mese dedicato a Maria

Rosario Missionario

la visualizzazione è manuale


Qui puoi trovare  tutta la storia di Lourdes ( vero cimelio storico)

http://blip.tv/hospitaliers/luci-di-lourdes-4320739

sabato 25 maggio 2013


Il mondo è in festa per te madre!

 Ho ricevuto questa segnalazione da una persona a me molto cara.
la pubblico solo oggi, perché ieri ero a Torino e nella mia sosta sono stata anche al Sermig.
Ho letto l'avvenimento come " destini incrociati"




Maria, madre dei giovani
 Rossella

http://giovanipace.sermig.org/index.php?option=com_content&view=article&id=5009%3Amaria-madre-dei-giovani&catid=215%3Aspiritualita&Itemid=676&lang=it


martedì 21 maggio 2013


Inizia il triduo di Maria Ausiliatrice, cantiamole le più belle lodi


MARIA VOGLIAMO AMARTI




Mercoledì 22 maggio 2013


Madonna, Madonna Nera, 
e' dolce esser tuo figlio! 
Oh, lascia, Madonna Nera, 
ch'io viva vicino a te. 
Mirna



MADONNA NERA





Giovedì 23 maggio 2013


Maria che scioglie i  nodi

Madre di Gesù e Madre nostra, Maria, Santissima Madre di Dio,
Tu sai che la nostra vita è piena di nodi, piccoli e grandi.
Ci sentiamo soffocati, schiacciati, oppressi ed impotenti nel risolvere i nostri problemi.
Ci affidiamo a te. 
Rita




L’immagine di “Maria che scioglie i nodi” cara a Bergoglio

| ARGENTINA | 08/05/2013
Un angelo porge alla Vergine un nastro annodato che passando per le sue mani viene sciolto e raccolto dalle mani di un altro angelo. E’ l’immagine di “Maria che scioglie i nodi” (Virgen Maria Knotenlöserin), un dipinto a olio su stoffa realizzato intorno al 1700, che si trova a St. Peter am Perlach, in Germania. La devozione del cardinale Jorge Mario Bergoglio, oggi Papa Francesco, verso questa immagine di Maria è grande. Il Padre Alejandro Russo ha spiegato a Radiovaticana l’origine dell’immagine. “Il Santo Padre ha passato un periodo in Germania per motivi di studio e lì in una Chiesa trovò l’immagine della Vergine che scioglie i nodi. Portò con sé a Buenos Aires alcune cartoline di questo ritratto e cominciò a inserirne una in ogni lettera che scriveva. Col tempo, una pittrice argentina si offrì di fare una copia della stessa immagine per metterla nella cappella dell’Università. La Vergine riceveva così la devozione di tante persone, ma l’ambiente era piccolo. Alcuni che lavoravano nell’Università e appartenevano alla parrocchia di San José del Talar, chiesero al parroco di collocare nella chiesa una copia più grande dell’immagine. La gente scoprì il quadro e così si è sviluppata una devozione importante nella Repubblica argentina. Certamente non fu il cardinale Jorge Mario Bergoglio, allora arcivescovo di Buenos Aires, a ispirare la collocazione del quadro in questo luogo, ma fu lui ad ispirarne la devozione”.




sabato 18 maggio 2013




Domenica 19 maggio 2013



DEL TUO SPIRITO SIGNORE
(Gen Verde)

Re     Sol/Re Re Sol/Re Re La/Do# Si-  Fa#-7 Sol
Del Tuo Spirito Signore,   è     piena la terra,
  Re/La   Mi-/La Re
è piena la terra
Re     Sol/Re Re Sol/Re Re La/Do# Si-  Fa#-7 Sol
Del Tuo Spirito Signore,   è     piena la terra,
  Re/La   Mi-/La Re
è piena la terra
 
Do            Sib    Re-  La- Sib
Benedici il Signore, anima mia
   Do   Fa Do       Sol  Do
Signore, Dio, Tu sei grande!
Do                  Sib
Sono immense e splendenti
Re-           Sib Fa  Sol-     Sol-/La   Re
tutte le Tue opere e tutte le creature.
 
Se tu togli il Tuo soffio muore ogni cosa
e si dissolve nella terra.
Il Tuo Spirito scende:
tutto si ricrea e tutto si rinnova.
 
La tua gloria, Signore, resti per sempre.
Gioisci Dio, del creato.
Questo semplice canto, salga a Te, Signore:
sei Tu la nostra gioia.



ascoltala

DEL TUO SPIRITO SIGNORE




Lunedì 20 maggio 2013




Madonna dell'Olmo  prega per tutti noi  
Carla

Le colline che circondano la città della Spezia e che si affacciano sul Golfo dei Poeti sono punteggiate da antichi paesi, a volte ormai inglobati nella metropoli. 
A Fabiano Alto, interessante è anche il santuario della Madonna dell’Olmo, a cui erano attribuito fatti miracolosi, in posizione dominante rispetto al resto del paese.
Il santuario della Madonna dell’Olmo sorge sul monte Santa Croce, ubicato al di sopra del borgo di Fabiano. Inizialmente l’edificio sacro era chiamato Madonna del Monte o Madonna della Costa, mentre l’appellativo Olmo venne aggiunto più tardi proprio per la presenza di quest’albero nello spazio antecedente al santuario. 
Intorno al XVII secolo un'immagine rappresentante la Madonna con Bambino venne collocata su un parete situata lungo la via, anche se più tardi, precisamente nel 1659, si decise di fondare un piccolo oratorio, aperto al pubblico nel 1667. Col tempo il numero di pellegrini che iniziò a frequentare l’edificio aumentò considerevolmente fino a quando, nel 1838, si decise di erigere una chiesa più ampia, inaugurata nel 1844. 
Le mura dell’edificio ancora oggi sono formate da sassi e di fianco al portale si trovano due finestre. L’interno del santuario a una sola navata custodisce un bell’altare in stile barocco collocato nel centro, rappresentante la Madonna. Alla destra dell’entrata è collocata una statua di Santa Rita. 




martedì 21 maggio 2013



Madonna delle Grazie ti affido la mia famiglia
Anna